Il primo avvocato che ho incontrato non mi ha aiutata molto, anzi diciamo pure per niente. Ne ho subito contattato un altro, che poi è una donna, l'ho trovata agguerrita, incazzata e decisa. Mi ha detto quello che volevo sentirmi dire, ho affidato a lei questo difficile e delicato "recupero crediti".
Nel frattempo noi siamo qui, tra una tosse, un vestito di carnevale da fatina appeso nell'armadio, tra canzoni inventate urlate in macchina andando all'asilo, tra le coccole e le chiacchiere fatte sul letto prima di dormire, e tra il bene immenso che ti voglio.
Dopo tanto tempo ieri finalmente Emma è stata col suo papà (dalle 9 alle 17, non esageriamo no?) ho imparato che se non voglio più arrabbiarmi devo evitare di fare domande. Preferisco non sapere, e vivere nella mia ingnoranza. Meno so e meno mi rode.
Ciao Luana,scusa ma sei sicura che non t'interessa? Se non ti rodesse, non l'avresti scritto sul tuo blog! Cosa ne pensi?
RispondiEliminaScusami, facevo un giro e mi son trovato a leggerti, mi dispiace molto anche se ho letto solo queste poche righe, non deve essere facile per te ma soprattutto per la piccola Emma.
Se non sono troppo indiscreto (e magari lo trovo scritto in qualche tuo post) perchè siete arrivati all'avvocato? Mi pare di capire ch'è da tempo che non vede sua la piccola, ma perchè secondo te? vive lontano da voi?
Ciao
Caro Anonimo
RispondiEliminaquando scrivo che non voglio più sapere di come passa la giornata Emma col suo papà è solo perchè preferisco non sapere che girano in macchina senza seggiolini, la riempie di caremelle merendine e schifezze varie, la lascia con i nonni perchè lui ha altro da fare etc etc..
Sono queste le cose che mi danno fastidio, orami ho superato la fase della "gelosia" è da molto che non siamo più una coppia, da circa 3 anni.
Non è la prima volta che mi rivolgo ad un avvocato per gli alimenti che non arrivano o arrivano a singhiozzo.
Emma dovrebbe stare con suo padre un giorno ogni 2 settimane, fino ad ora sono state poche le volte che siamo riusciti a mantenere questa media!
Non sei indiscreto, nessun problema.
Se ti va raccontami di te...
Ciao, caspita mi dispiace davvero.
RispondiEliminaNon volevo pensassi che ti stavo giudicando e ho visto che fortunatamente non è così per te.
in effetti prima di sapere che non siete più una coppia da 3 anni,e tutto quello che fa con sua figlia quando (non) stanno insieme, mi era un pò difficile trovare una spiegazione al tuo comportamento.
io? io sono appena uscito da una storia lunga e "incasinata" ,uso parole tue. fortunatamente non ci sono bimbe di mezzo,non perchè non ne voglia anzi gli adoro,ma credo di essere fortunato perchè posso evitare queste cose a lei (o lui,se fosse stato maschio). perchè, conoscendomi, al di là dei motivi per i quali vi siete lasciati, se fossi io al suo posto, lotterei per vederla e averla sempre con me,forse l'unica cosa che avresti detto nel venire a riprenderla sarebbe: "come al solito sei in ritardo! dovevo riportarla a casa ore fa!". ma emma come la vive? si rende conto che suo padre non c'è? pooovera.
alla prossima..se vorrai...ciao
Ciao Anonimo
RispondiEliminaforse l'unica fortuna è che Emma non ha avuto traumi quando tra me e il suo papà la storia è finita. Era troppo piccola, lei è sempre stata solo con me, il suo papà non ha mai fatto parte della suo quotidiano. Per questo motivo non ha mai voluto sapere come mai a tavola ci siamo solo io e lei o come mai il papà nel letto non c'è; non è mai stato in giro per casa con noi. Anche se mi aspetto delle domande da parte sua, so che prima o poi arriveranno...
Scrivimi ancora se ti va!
Ciao
Rispondo a questo per farti sapere che sono io.anche se lo confesso, è un pò che "ti leggo".
RispondiEliminaCucciolina, ha la scarlattina ma ancora? tanti auguri Emma.
ciao
Scusa ma non ho capito chi sei?
RispondiEliminaAnonimo non perderti tra queste poche righe....se ci sei batti un colpo...
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