mercoledì 28 dicembre 2011

lunedì 28 novembre 2011

22.11.2011


Ciao NonnaBis, buon viaggio....

martedì 25 ottobre 2011

Il merda

E’ davvero così difficile fare il papà?
Se devi stare con lei sabato e ti avviso che è stata invitata ad una festa di compleanno piuttosto di tenerla il giorno dopo rimandi direttamente di una settimana?
Non ti sei ancora chiesto come mai va a ginnastica propedeutica? (…ma già so che me lo chiederai quando ti chiederò la metà dei soldi)
Ma come cazzarola fai a stare per 2 settimane senza chiamarla? Non sei curioso di sapere se sta bene? Non hai voglia di sentirla?
Che cosa devo fare per fartela amare di più?
Dimmelo perché comincio a stare male al posto suo. Lei che probabilmente tra un po’ sgancerà la bomba della “sorellina” trovandomi spiazzata e balbettante dato che non so nemmeno io come comportarmi.
Lei che ti cerca e chiede “ma il papà quando viene a prendermi?”
A volte vorrei essere una mosca, entrare in casa tua in una sera qualunque e vedere come ti comporti con la "sorellina"; sei un papà presente? La coccoli? Ti prendi cura di lei?

lunedì 10 ottobre 2011

Il serpente


Come ogni anno di questi tempi il circo è arrivato in città.
E come ogni anno mi è toccato di spendere quelle 35€ che poco impegnano per andarci con Emma.
Freddo a parte, ci siamo divertite (si lo ammetto piace molto anche a me che sono grande).
Il circo è sempre lo stesso, gli spettacoli anche; ma mai mi sarei immaginata, a 41 anni suonati, di toccare, toccare e palpeggiare, un pitone lungo 2 metri!
E’ proprio vero che la vita riserva sempre delle sorprese…

martedì 4 ottobre 2011

Una mail come tante...

Lui: Ciao come sta Emma?
Io: Bene grazie. Ti ricordi che domenica sta con te?
Lui: Si certo che mi ricordo. Magari una sera vengo a prenderla così la tengo a cena con me.
Io: Ok, ti avviso però che massimo alle 20.30 Emma è già a letto che russa!
Lui: Se per una sera sta sveglia un po’ di più non succede nulla.
Io: Se va a letto tardi succede che la mattina fa fatica ad alzarsi, ti informo anche che da quest’anno all’asilo non fanno più il sonnellino e ogni tanto, la sera, si addormenta con la testa nel piatto! Se la vieni a prendere in settimana questi sono i suoi orari, se vieni di venerdì non ci sono problemi di orari. Rispetta per cortesia le sue abitudini, ricordati che siamo noi che dobbiamo adattarci non loro..
Lui: Wow, questa tua piena disponibilità mi lascia veramente spiazzato. Mi verrà mica il diabete con tutto questo zucchero??
Io: Disponibilità a fare cosa? Ti ricordo che ti ho sempre, a volte fino allo sfinimento, chiesto di stare con Emma molto più di un giorno ogni 2 settimane. E che in questi quasi 2 anni questa cosa è successa solo una volta..purtroppo per lei… Quindi non vederla come una gentilezza/disponibilità verso di te: lo faccio solo ed esclusivamente per mia figlia.
Lui: Miiiii come sei suscettibile!!!!
Io: Uuuu ora non cominciare con 100 mail che qui c’è gente che lavora.
Lui: Tranquilla, chiudo subito. Volevo solo prenderti un po’ in giro e sparare 2 cazzate ma vedo che non si può.
Io: Basta cazzate…io voglio solo cose serie!
Lui: Cioè?
Io: Forse è arrivato il tempo che non ho più voglia di sentire cazzate (…in generale, niente di personale..)
Lui: Ci facciamo una chiacchierata un giorno?
Io: Tu non stai bene vero? Sei caduto e hai sbattuto la testa? Sii sincero..
Lui: Non sono caduto e sto bene! Cosa ho detto di strano?
Io: CI FACCIAMO UNA CHIACCHIERATA UN GIORNO? Questo è quello che ho letto di strano.
Lui: E non si può? Hai forse paura di me?
Io: Certo che si può fare, mi fa strano leggere che sei così disponibile. Come mai? Ti sei forse reso conto che magari non è facile per me fare la mamma a tempo pieno? Paura di te non ne ho mai avuta e non vedo perché dovrei averne oggi, dopo tutto quello che ho passato credo che la paura non faccia più parte della mia vita!
Lui: Sono disponibile perché mi va di fare una chiacchierata. Per la paura ovviamente non intendo che io faccia qualcosa di male. Magari tu hai paura a rimanere sola con me..
Io: Eheheheeh e perché dovrei avere paura a rimanere sola con te?
Lui: ….non so, chiedo a te…
Io: No, io non ho nessuna paura.
Lui: Bene.

Dopo questo scabio di mail il silenzio.....dove vuole arrivare? Sento odore di bruciato ma non capisco...

giovedì 29 settembre 2011

Il viaggio della speranza



Alla fine ce l’ho fatta!
Era da un po’ che volevo portare Emma a fare un giro in centro, in Piazza Duomo e perché no fino su in alto, sulla Madonnina.
Per diverse settimane mi sono nascosta dietro ad una serie di scuse banali e stupide poi una mattina mi son detta: dai Luana, buttati, ce la puoi fare!!
Il programma era questo: andare in macchina fino alla fermata della metro più vicina (tempo previsto 15 minuti circa), una decina di fermate o poco più (tempo previsto 20/25 minuti circa) e una volta lì improvvisare.
E’ andata un po’ diversamente.
I 15 minuti circa per arrivare alla metropolitana si sono trasformati in un inferno; le nuove strade che hanno fatto introno alla Fiera mi hanno mandata in tilt; alla prima rotonda non ho capito più niente e ho sbagliato strada! Una miriade di cartelli stradali, rotonde, svincoli e bum….la tensione che già mi portavo da casa si è trasformata in un attacco di panico.
Paura!
Ho visto Emma spaventata davanti alle mie lacrime e nonostante le mie raccomandazioni non è stato facile calmarla. Mi sono fermata, sono scesa dalla macchina, ho acceso una sigaretta e ho riattivato il cervello. Uscita dalla modalità stand-by sono risalita in macchina e in 2 minuti 2 mi sono ritrovata dal parcheggio della metropolitana!
Da lì la nostra giornata a preso una piega diversa, abbiamo camminato in Corso Vittorio Emanuele, mangiato una pizzetta sedute su una panchina di Piazza Fontana, rincorso i piccioni in Piazza del Duomo, ci siamo lustrate gli occhi davanti alle vetrine per noi irraggiungibili e quando la stanchezza ha cominciato a farsi sentire siamo tornate a casa.

Stanche ma felici, lei per essere salita sulla metropolitana e per aver visto dei posti nuovi, io per aver vinto le mie paure e per essere riuscita a fare qualcosa di nuovo con lei.

martedì 27 settembre 2011

Facciamo due passi?



in centro o di danza?

giovedì 7 luglio 2011

Non accendo più la radio..

Mi sono alzata da poco, sto facendo la doccia mentre Emma è sul mio letto che fa l'aerosol....cantando a tutta voce "fratelli ditaglia litaglia se destra dell'emmo di cippio e cinzia la testa"...
Come potrà mai fine una giornata quando inzia con una grande risata?

giovedì 23 giugno 2011

2 mesi


Non è facile ricominciare a scrivere, è passato un po’ di tempo e fare ordine nei pensieri è difficile e complicato.

Tanto per cominciare (in quarta direi) è stato strano passare il giorno di Pasqua in famiglia; si lo posso dire, il famiglia! I miei genitori hanno ripreso a parlarsi dopo il divorzio (13/14 anni fa); per tutti questi anni nelle feste comandate o c’era uno o c’era l’altra (Battesimi, compleanni, Natali etc etc).

Altra cosa importante (assolutamente non per me) è che finalmente è nata la sorellina di Emma.
Su questo argomento scriverò un’altra volta, non è una cosa semplice per me vedere che se già Lui era “lontano” da Emma ora (come immaginavo) la distanza sta diventando più grande.

Mi sono iscritta in palestra; aerobica una volta a settimana. Dopo 8 anni circa passati tra letto, divano, divano e letto ho finalmente deciso che anche se solo per un’ora ho bisogno di dedicarmi a me stessa.

Ho ri-tagliato i capelli, un po’ più corti, ho bisogno di vedermi diversa.

Ho compiuto 41 anni. Ho festeggiato a casa MIA, con mia sorella, tutti e 2 i miei genitori e l’amica di sempre (la ZiaB).

Emma ha imparato a scrivere il suo nome e il suo cognome.

Abbiamo fatto il pieno di visite mediche ed esami. Emma visita oculistica e visita ortottica; io ecografia tiroide, dermatologo, ecodoppler e prelievo sangue. Scoppiamo di salute direi!

Ho partecipato alla mia 1a riunione di condominio. Io ero la più giovane, età media 75 anni! Seratona…

Siamo quasi a fine giugno e sono stanca, mi sento addosso (e anche un po’ dentro) quella stanchezza che ti taglia le gambe, che ti appanna i pensieri, che ti fa passare da una risata a crepapelle ad un pianto che ti svegli con gli occhi gonfi. Ma poi lo so che passa, che passeranno questi pensieri pesanti, questi attacchi di ansia che non sempre riesco a controllare, questa stanchezza che se anche dormo 15 ore di fila non mi bastano mai. Lo so lo so, ti guardo negli occhi quando mi dici mamma ti amo, mamma sei docce (dolce), quando divento adulta ci sposiamo e tutto passa, tutto si colora di rosa e io posso anche volare.

martedì 12 aprile 2011

Povera illusa

Venerdì sera ho scritto un post pieno di dubbi e domande; ma come al solito non ho dovuto aspettare molto per avere le risposte, o meglio per avere ulteriori certezze.
Venerdì nel portare a casa Emma dopo aver cenato a casa di Lui mi accorgo subito che la piccola non sta bene, al ché d’istinto le chiedo di farmi vedere la lingua e siori siori eccola lì…a fragola, come un mese fa! Scarlattina.
Impreco tra i denti (ma anche un po’ fuori) faccio due conti veloci, la pediatra non c’è fino a lunedì, se serve l’antibiotico in farmacia non me lo danno senza ricetta, quindi decido, dicendolo anche a lui a voce ben alta con parole ben scandite che sabato mattina appena sveglie ci saremmo messe in coda al pronto soccorso pediatrico.
Lui subito chiede “ma è infettiva?”
E io “si, credo di si; magari per M (sua moglie che è incinta), a che mese è?” chiedo io che ero curiosa più che preoccupata onestamente.
“all’ottavo” risponde Lui.
E io “domani ho deciso che la porto all’ospedale, magari avvisa M di sentire il suo gine” dico io.
Ci salutiamo, ciao ciao, saluta il papà, ciao papà buona notte, io ciao, lui ciao; e da lì il silenzio..
Sono le 16.00 di martedì, non l’ho più sentito, è sparito..
Cosa può essere successo:
- ha fatto 6 al superenalotto e ora si trova a Santo Domingo sorseggiando cubalibre alla facciazza nostra
- sua moglie ha partorito prima del tempo (ma 4 giorni di travaglio mi sembrano un po’ eccessivi)
- è stato rapito dagli alieni e ora si trova su giove e da lì si sa non c’è campo per fare una telefonata veloce
- ha preso qualche strana malattia esotica che non gli permette di parlare e/o mandare sms
- sabato mattina ha ritirato la raccomandata inviata dal mio avvocato quindi è incazzato come una biscia

Io lo so che sono maliziosa, ma voi, quale di queste giustificazioni scegliereste?

sabato 9 aprile 2011

Ancora?

Sai che c'è di nuovo?
Emma ha ancora la scarlattina......evviva!!!!
Proprio quello che ci vuole in questo bel fine settimana di sole caldo, chiuse in casa invece che ai giardinetti con la bicicletta e gli amici.

venerdì 8 aprile 2011

Non ci posso credere!!!!!!!

L’altra sera il papà di Emma mi chiama per dirmi oggi se poteva farsi trovare fuori dall’asilo per portarla a casa sua a cena !!!!????!!!!
Nooooo non ci posso credere, è da un anno che aspettavo questa richiesta!
E visto che sono abbastanza “maliziosa” di mio, che vedo il marcio in tutto, ho pensato:
- non sarà che ha ricevuto la raccomandata da parte del mio avvocato nel quale si chiede di pagare quanto dovuto o si procede con un bella diffida quindi crede di tenermi buona così?
- non sarà che qualcuno gli ha aperto gli occhi facendogli notare che fino ad ora è stato un padre di merda?
- non sarà che ha sbattuto la testa e una volta tornato in se si è accordo di quanto bene vuole a sua figlia?
- non sarà che stasera non ha un cazzo da fare, in tv niente di interessante, la moglie ha altri impegni e allora dai, facciamo questo sforzo?
L’elenco dei miei pensieri brutti potrebbe essere anche più lungo, ma voglio fermarmi qui e SPERARE che voglia davvero cambiare, che voglia essere un papà presente, che abbia voglia di scambiare due parole con me senza alzare la voce o litigare, che abbia davvero capito che l’amore per Emma vale più di ogni cosa!
Lo scopriremo solo vivendo…..

COMPLEANNO




Un solo festa non era abbastanza, quindi ci siamo scatenate a casa del nonno e dopo qualche giorno sono riuscita ad organizzare una bella festa a sorpresa con tanti amici grandi e piccini. E' stato abbastanza stressante, mi sembrava di organizzare un matrimonio per 120 persone. Alla fine è andato tutto bene, i bimbi hanno giocato (la sala era attrezzata con vari tipi di giochi) e gli adulti ne hanno approfittato per fare 4 chiacchiere in santa pace.

mercoledì 23 marzo 2011

La corsa

Sono di corsa, sempre di corsa..
Hai la scarlattina per la 3° volta, corro dalla pediatra, corro in farmacia per l’antibiotico, corro per lasciarti dal nonno o dalla nonna perché io devo lavorare e poi corro di nuovo perché non vedo l’ora di stare con te nel letto per riempirci di coccole ed abbracci.
Ma ora, che sono le 16.30 mi fermo un attimo, a quest’ora ma 4 anni fa, seduta su una panchina fredda del centro ho rotto le acque! Con ben 3 settimane di anticipo hai deciso che era ora di vederci, di annusarci e di volerci bene per sempre.
Domani sarà il tuo compleanno, e io sono sempre più innamorata di te!

martedì 8 marzo 2011

8 marzo 2011

Le donne hanno forze che sorprendono gli uomini, sopportano fatiche e portano fardelli, ma comprendono la felicità , l'amore e la gioia.
Sorridono quando vogliono urlare.
Cantano quando vogliono piangere.
Piangono quando sono felici e ridono quando sono nervose.
Combattono per quello in cui credono.
Si ribellano all'ingiustizia.
Non accettano un "no" come risposta quando credono che ci sia una soluzione migliore.
Rinunciano per far avere di più alla famiglia.
Vanno dal dottore con un'amica spaventata.
Amano incondizionatamente.
Piangono quando i loro figli vincono e festeggiano quando i loro amici ricevono premi.
Sono felici quando sentono parlare di una nascita o di un matrimonio.
I loro cuori si spezzano quando muore un amico.
Stanno in lutto per la perdita di un membro della famiglia
ma sono forti quando pensano che non sia rimasta più forza.
Sanno che un abbraccio ed un bacio possono curare un cuore spezzato.
Di donne ce ne sono di tutte le forme, misure e colori.
Guideranno, voleranno, cammineranno, correranno o ti invieranno e-mail
per mostrarti quanto tengano a te.
Il cuore di una donna è ci ò che continua a far girare il mondo.
Portano gioia, speranza e amore.
Hanno compassione ed idee.
Danno supporto morale alla famiglia e agli amici.
Le donne hanno cose vitali da dire e tutto da dare.
Comunque, se c' è un difetto nelle donne è che si dimenticano del loro valore.

domenica 6 marzo 2011

Aggiornamenti

Il primo avvocato che ho incontrato non mi ha aiutata molto, anzi diciamo pure per niente. Ne ho subito contattato un altro, che poi è una donna, l'ho trovata agguerrita, incazzata e decisa. Mi ha detto quello che volevo sentirmi dire, ho affidato a lei questo difficile e delicato "recupero crediti".

Nel frattempo noi siamo qui, tra una tosse, un vestito di carnevale da fatina appeso nell'armadio, tra canzoni inventate urlate in macchina andando all'asilo, tra le coccole e le chiacchiere fatte sul letto prima di dormire, e tra il bene immenso che ti voglio.

Dopo tanto tempo ieri finalmente Emma è stata col suo papà (dalle 9 alle 17, non esageriamo no?) ho imparato che se non voglio più arrabbiarmi devo evitare di fare domande. Preferisco non sapere, e vivere nella mia ingnoranza. Meno so e meno mi rode.

martedì 15 febbraio 2011

Facciamo due conti...

Tra poco meno di un'ora ho appuntamento con un avvocato, voglio proprio vedere se riesco a recuperare i soldi per il mantenimento di Emma che spesso "dimentica" di farmi avere!
Credo di essere stata fin troppo buona, se alla fine è vero che tra un po Emma avrà una sorellina è meglio mettere le mani avanti, oggi mi impunto e voglio tutti quello che mi spetta!
Prevedo fulmini e saette, sarà dura ma quel che è giusto è giusto.

domenica 13 febbraio 2011

Domenica


Oggi Emma è con suo padre, era da 3 settimane che non lo vedeva; e ormai anche la telefonata quotidiana è diventata un ricordo, chiama 1 o 2 volte a settimana.
Lunedì scorso c'è stata la prima riunione con le insegnanti della scuola materna, sono normale se ammetto che quando sono uscita da lì camminavo ad un metro dal cielo gongolando? Hanno detto tante cose belle, ma la cosa che più mi ha resa felice è sentire che vedono Emma molto serena! Queste si che son soddisfazioni, che mi ripagano di tutte le pippe mentali che mi faccio, dei mille dubbi e dei tanti rimorsi.
Oggi è con lui, tra 10 minuti sarà a casa, e la quiete di questa giornata grigia finirà con le sue risate, i suoi racconti e i suoi abbracci.
Io ho stirato quei 7 metri di roba e FINALMENTE ho provato la vasca idromassaggio (siamo in questa casa da luglio e non l'avevo ancora provata..)
Infilo le scarpe, il cappotto e corro giù, mi sei mancata così tanto...

martedì 25 gennaio 2011

La vita

Ieri sera in macchina con Emma

LEI: mamma tra un po è il mio compleanno
IO: e si amore, diventi grande
LEI: si, faccio 4 anni
IO: si gioia, tu diventi grande e io invecchio

All'improvviso cambia il tono di voce e quasi piangendo mi dice:

mamma io non voglio che tu diventi vecchia
IO: e perchè amore? tutti invecchiano
LEI: se diventi vecchia poi sei brutta, io voglio che tu resti bella!

Ho riso, ho riso e ho anche pianto, mi ha fatto tanta tenerezza....

mercoledì 19 gennaio 2011

Devo

Devo dare un taglio ai ricordi del passato
Devo dare un taglio alle amicizie a senso unico o che ormai si limitano a qualche sms durante le feste comandate
Devo dare un taglio alle sigarette che fumo e ai pasticci che mangio
Devo dare un taglio alla malinconia che a volte mi fa piangere a dirotto
Devo dare un taglio alla mia rigidità che a volte mi fa essere una mamma un po severe

.....intanto HO TAGLIATO I CAPELLI...corti corti....e mi piaccio!

giovedì 13 gennaio 2011

1 Metro

1 metro di coccole e baci alla sera prima di dormire
1 metro di carezze sul collo che ti fanno ridere fino alle lacrime
1 metro di capricci che spesso fai davanti ad un mio no
1 metro di curiosità, vuoi sempre una risposta a tutti i tuoi perché
1 metro di dvd di Barbapapà che vuoi guardare ininterrottamente
1 metro di balletti improvvisati quando senti la musica
1 metro di sorrisi col nasino stropicciato quando alla sera vengo a prenderti all’asilo
1 metro di emozione per la tua prima volta al cinema
1 metro, sei alta 1 metro, il mio metro d’amore grande.