Sei uomini sposati saranno bloccati su un'isola con una macchina e tre bambini ciascuno per 6 settimane. Ogni bambino farà due sport e frequenterà lezioni di musica o danza.
Non è disponibile il fast food.
Ogni uomo deve occuparsi dei suoi tre figli, avere la casa pulita, aiutare i bambini con i compiti e i lavoretti della scuola.
Deve cucinare, lavare e pagare un elenco di fatture (false), con una quantità di soldi (insufficiente). Deve inoltre assicurarsi di avere il denaro per i pasti di ogni settimana.
Ogni uomo deve ricordare i compleanni di tutti gli amici e della famiglia e chiamare anche il giorno giusto per fare gli auguri.
Inoltre deve portare ogni bambino a una visita dal medico, dal dentista e dal parrucchiere per un taglio di capelli.
Deve anche preparare tramezzini, panini e torte per la festa di compleanno.
Deve cucire un costume di fiore o di frutta per ogni bambino.
Ogni uomo è responsabile della decorazione della casa, di mettere un vaso con i fiori e tenere in ordine tutto in ogni momento.
I partecipanti hanno accesso alla televisione solo quando i bambini dormono e tutti i lavori sono fatti; anche allora è possibile che il
telecomando sia controllato da qualcun un altro.
Gli uomini devono radersi le gambe, truccarsi ogni giorno, ornarsi con i gioielli, indossare scarpe scomode ma eleganti, tenere le unghie dipinte e le sopracciglia perfettamente depilate.
Durante una delle sei settimane, gli uomini soffriranno di crampi addominali e mal di schiena, e di inspiegabili cambi di umore, ma non potranno lamentarsi o rallentare la loro attività.
Essi devono partecipare alle riunioni della scuola e del condominio e trovare il tempo almeno una volta alla settimana per andare un
pomeriggio al parco.
Devono leggere un libro ai bambini ogni sera e la mattina preparare la colazione, vestirli, ricordargli di lavare i denti e pettinarli: il tutto prima delle 8:00.
Si farà un test alla fine e ogni genitore deve ricordare tutte queste informazioni: compleanno, altezza, peso, taglia, numero di scarpe,
nome del pediatra, lunghezza e peso alla nascita, tempo che è durato il parto, colore preferito di ogni bambino, cibo preferito, canzone preferita, bevanda preferita, giocattolo preferito, la più grande paura e quello che vogliono essere da grandi.
Tutto questo deve essere fatto mentre si lavora a tempo pieno (preferibilmente) o part time per contribuire al reddito familiare.
I bambini voteranno chi deve lasciare l'isola in base al suo comportamento ...
L'ultimo uomo vince solo se .... ha ancora abbastanza energia per fare sesso con sua moglie, durante una pausa pubblicitaria...
Se un uomo vince, può continuare il gioco; dopo circa 18- 25 anni finalmente conquista il diritto a essere chiamato "MAMMA".
giovedì 9 febbraio 2012
mercoledì 8 febbraio 2012
Dire grazie...
Grazie a Babbo Natale che sotto l’albero mi ha fatto trovare questa

(….però già che c’eri ti potevi risparmiare le “comode rate” dei prossimi 3 anni.…)
Grazie a questa neve che forse ha spazzato via influenza, nasi che colano e tosse

Grazie perché giusto un anno fa avevo chiesto un aumento di stipendio e invece è arrivato solo un aumento di lavoro.
Grazie perché finalmente a inizio anno non ho scritto la solita lista dei buoni propositi, ho deciso di vivere un po’ alla giornata consapevole che la vita di da e ti toglie; ma che vale comunque la pena di lottare cercando di prendere il buono sempre e comunque.
Grazie perché anche se a volte come mamma arranco e sbando sono fiera di quello che sto facendo con Emma.
Grazie perché anche se fa freddo, piove o c’è la nebbia riesco a trovare un’ora alla settimana tutta per me e andarmene in palestra.
Grazie perché Emma mi riempie di disegni pieni di principesse, di cuori e di palloncini colorati. E’ bello sapere che fantastica in un mondo di colori e mi disegna sempre bellissima anche se mi sento una schifezza.

(….però già che c’eri ti potevi risparmiare le “comode rate” dei prossimi 3 anni.…)
Grazie a questa neve che forse ha spazzato via influenza, nasi che colano e tosse
Grazie perché giusto un anno fa avevo chiesto un aumento di stipendio e invece è arrivato solo un aumento di lavoro.
Grazie perché finalmente a inizio anno non ho scritto la solita lista dei buoni propositi, ho deciso di vivere un po’ alla giornata consapevole che la vita di da e ti toglie; ma che vale comunque la pena di lottare cercando di prendere il buono sempre e comunque.
Grazie perché anche se a volte come mamma arranco e sbando sono fiera di quello che sto facendo con Emma.
Grazie perché anche se fa freddo, piove o c’è la nebbia riesco a trovare un’ora alla settimana tutta per me e andarmene in palestra.
Grazie perché Emma mi riempie di disegni pieni di principesse, di cuori e di palloncini colorati. E’ bello sapere che fantastica in un mondo di colori e mi disegna sempre bellissima anche se mi sento una schifezza.
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