sabato 25 dicembre 2010

BUON NATALE

A chi ama dormire ma si sveglia sempre di buon umore,
a chi saluta ancora con un bacio,
a chi lavora molto e si diverte di più,
a chi va di fretta in auto ma non suona ai semafori,
a chi arriva in ritardo ma non cerca scuse,
a chi spegne la televisione per fare due chiacchiere,
a chi è felice il doppio quando fa a metà,
a chi si alza presto per aiutare un amico,
a chi ha l’entusiasmo di un bambino e pensieri da uomo,
a chi vede nero solo quando è buio
a chi non aspetta Natale per essere migliore

lunedì 20 dicembre 2010

Sabato


Avevo chiesto al tuo papà di accompagnarti a casa al massimo per le 18 ma come sempre lui fa di testa sua e siete rimasti imbottigliati nel traffico dell'ultimo sabato prima di Natale; quando siete arrivati erano ormai le 19 passate e un po per rabbia e un po per la fretta ho dovuto strapparti dalle braccia del tuo papà mentre gridavi e piangevi. E' stato bruttissimo, ero arrabbiata con lui e alla fine me la sono presa con te. Siamo salite di corsa e alle tue lascrime si sono aggiunte le mie, questa cosa ti ha spaventata, ci siamo trovate sedute per terra con ancora il cappotto addosso abbracciate strette stette, mi accarezzavi il viso, tu non capivi perchè piangevo e io non capivo perchè ero così arrabbiata da prendermela con te!
Scusami amore mio, non voglio essere la mamma che hai visto sabato sera, voglio essere per te una mamma migliore, una mamma comprensiva e soprattutto una mamma che mette sempre te al primo posto!

domenica 19 dicembre 2010

Caro Babbo Natale....


dato che credo di essermi comportata abbastanza bene senza fare troppi capricci ti dico che per quest'anno vorrei trovare sotto l’albero meno incazzature.

Meno incazzature per quando suo padre sta giorni e giorni senza chiamarla, per quando suo padre trova anche la scusa più banale per non tenerla un giorno intero con se, per quando suo padre fa finta di niente quando gli chiedo di accompagnarla una mattina alla scuola materna, per quando suo padre fa finta di non sapere che i soldi per il suo mantenimento vanno versati entro il 5 di ogni mese e tutti non dal 5 in poi e solo in parte.
Meno incazzature per tutte le volte che Emma mi dice che è andata in macchina con il suo papà senza seggiolino, meno incazzature quando mi racconta di aver fatto il sonnellino con sua zia invece che con il suo papà perché doveva andare via.
Meno incazzature perché dopo essere stata con suo padre piange e grida perché non vuole salire in casa con me, mentre guardo lui che si gongola come un pavone in amore.
Meno incazzature perché ieri sera mettendosi il pigiama mi dice: sai mamma…M (la moglie di suo padre) nella pancia ha una bambina, si chiama E, è la mia sorellina, io ho una sorellina!!!!!!

Una doccia fredda, un pugno nello stomaco, un nodo in gola….

E’ normale che questa cosa mi faccia stare così male? Come mi devo comportare tra un po’ quando Emma comincerà a fare domande? Ma soprattutto sarò in grado di risponderle rimanendo obbiettiva e distaccata. Perché la parola SORELLINA mi è esplosa nel cervello così tanto prepotentemente?