sabato 25 dicembre 2010

BUON NATALE

A chi ama dormire ma si sveglia sempre di buon umore,
a chi saluta ancora con un bacio,
a chi lavora molto e si diverte di più,
a chi va di fretta in auto ma non suona ai semafori,
a chi arriva in ritardo ma non cerca scuse,
a chi spegne la televisione per fare due chiacchiere,
a chi è felice il doppio quando fa a metà,
a chi si alza presto per aiutare un amico,
a chi ha l’entusiasmo di un bambino e pensieri da uomo,
a chi vede nero solo quando è buio
a chi non aspetta Natale per essere migliore

lunedì 20 dicembre 2010

Sabato


Avevo chiesto al tuo papà di accompagnarti a casa al massimo per le 18 ma come sempre lui fa di testa sua e siete rimasti imbottigliati nel traffico dell'ultimo sabato prima di Natale; quando siete arrivati erano ormai le 19 passate e un po per rabbia e un po per la fretta ho dovuto strapparti dalle braccia del tuo papà mentre gridavi e piangevi. E' stato bruttissimo, ero arrabbiata con lui e alla fine me la sono presa con te. Siamo salite di corsa e alle tue lascrime si sono aggiunte le mie, questa cosa ti ha spaventata, ci siamo trovate sedute per terra con ancora il cappotto addosso abbracciate strette stette, mi accarezzavi il viso, tu non capivi perchè piangevo e io non capivo perchè ero così arrabbiata da prendermela con te!
Scusami amore mio, non voglio essere la mamma che hai visto sabato sera, voglio essere per te una mamma migliore, una mamma comprensiva e soprattutto una mamma che mette sempre te al primo posto!

domenica 19 dicembre 2010

Caro Babbo Natale....


dato che credo di essermi comportata abbastanza bene senza fare troppi capricci ti dico che per quest'anno vorrei trovare sotto l’albero meno incazzature.

Meno incazzature per quando suo padre sta giorni e giorni senza chiamarla, per quando suo padre trova anche la scusa più banale per non tenerla un giorno intero con se, per quando suo padre fa finta di niente quando gli chiedo di accompagnarla una mattina alla scuola materna, per quando suo padre fa finta di non sapere che i soldi per il suo mantenimento vanno versati entro il 5 di ogni mese e tutti non dal 5 in poi e solo in parte.
Meno incazzature per tutte le volte che Emma mi dice che è andata in macchina con il suo papà senza seggiolino, meno incazzature quando mi racconta di aver fatto il sonnellino con sua zia invece che con il suo papà perché doveva andare via.
Meno incazzature perché dopo essere stata con suo padre piange e grida perché non vuole salire in casa con me, mentre guardo lui che si gongola come un pavone in amore.
Meno incazzature perché ieri sera mettendosi il pigiama mi dice: sai mamma…M (la moglie di suo padre) nella pancia ha una bambina, si chiama E, è la mia sorellina, io ho una sorellina!!!!!!

Una doccia fredda, un pugno nello stomaco, un nodo in gola….

E’ normale che questa cosa mi faccia stare così male? Come mi devo comportare tra un po’ quando Emma comincerà a fare domande? Ma soprattutto sarò in grado di risponderle rimanendo obbiettiva e distaccata. Perché la parola SORELLINA mi è esplosa nel cervello così tanto prepotentemente?

mercoledì 24 novembre 2010

L'Amore e la Follia

La Follia decise di invitare i suoi amici a prendere un caffè da lei.
Dopo il caffè, la Follia propose: "Si gioca a nascondino?".
"Nascondino? Che cos'è?" - domandò la Curiosità.
"Nascondino è un gioco. Io conto fino a cento e voi vi nascondete. Quando avrò terminato di contare, cercherò e il primo che troverò sarà il prossimo a contare".
Accettarono tutti ad eccezione della Paura e della Pigrizia.
"1,2,3. - la Follia cominciò a contare.
La Fretta si nascose per prima, dove le capitò.
La Timidezza, timida come sempre, si nascose in un gruppo d'alberi. La Gioia corse in mezzo al giardino.
La Tristezza cominciò a piangere, perché non trovava un angolo adatto per nascondersi.
L' Invidia si unì al Trionfo e si nascose accanto a lui dietro un sasso.
La Follia continuava a contare mentre i suoi amici si nascondevano.
La Disperazione era disperata vedendo che la Follia era già a novantanove.
"CENTO! - gridò la Follia - Comincerò a cercare."
La prima ad essere trovata fu la Curiosità, poiché non aveva potuto impedirsi di uscire per vedere chi sarebbe stato il primo ad essere scoperto. Guardando da una parte,la Follia vide il Dubbio sopra un recinto che non sapeva da quale lato si sarebbe meglio nascosto.
E così di seguito scoprì la Gioia, la Tristezza, la Timidezza.
Quando tutti erano riuniti, la Curiosità domandò: "Dov'è l'Amore?".
Nessuno l'aveva visto.
La Follia cominciò a cercarlo. Cercò in cima ad una montagna, nei fiumi sotto le rocce. Ma non trovò l'Amore.
Cercando da tutte le parti, la Follia vide un rosaio, prese un pezzo di legno e cominciò cercare tra i rami, allorché ad un tratto sentì un grido.
Era l'Amore, che gridava perché una spina gli aveva forato un occhio.
La Follia non sapeva che cosa fare. Si scusò, implorò l'Amore
per avere il suo perdono e arrivò fino a promettergli di seguirlo per sempre. L'Amore accettò le scuse.
Oggi, l' Amore è cieco e la Follia lo accompagna sempre.

mercoledì 10 novembre 2010

Se ci penso



Ogni tanto mi fermo e penso.
Penso cara Emma al tuo papà.
Penso che sono stufa di litigare, di dire sempre le stesse cose, di parlare al tuo posto quando gli chiedo di chiamarti perchè tu lo cerchi.
Perchè non sa che vai alla scuola materna e che forse è giusto che racconti anche a lui come passi le tue giornate.
Perchè tutti i mesi ogni scusa è buona per non mandare i soldi per il tuo mantenimento.
Perchè quando deve stare con te lo deve fare con voglia, con amore, e non perchè deve.
Perchè sua moglie non vuole saperne di conoscermi, e perchè so che quando sei con loro lei non ti rivolge nemmeno la parola.
Perchè tante volte gli ho chiesto di accompagnarti alla scuola materna o di farsi trovare lì davanti ma alla fine ha sempre fatto finta di niente, dimenticandosene...
Perchè non vorrei più dirti "il papà è al lavoro e ora non puoi stare con lui" quando lo cerchi, quando chiedi di lui. Non vorrei più "scusarlo" ma so che non sarebbe giusto nei tuoi confronti e allora sto zitta, mi mordo la lingua.
Sapessi amore mio com'è difficile fare la mamma....

martedì 9 novembre 2010

A volte ritornano

E’ da tanto che non scrivo, avevo bisogno di fare un po’ di ordine, dentro e fuori.
Nel mentre:
- Abbiamo finalmente traslocato, in 2 volte, nella casa nuova. Mi piace davvero tanto, la sento mia, fatta apposta per me e per noi. C’è tutto quello che ci serve, ci piace stare lì.
- Emma da subito ha voluto dormire nella sua cameretta nuova, grandissima conquista!
- Abbiamo salutato tutti gli amici e le educatrici che con Emma hanno passato tre splendidi anni all’asilo nido
- Siamo state invitate a un battesimo
- Abbiamo comprato la lavatrice nuova, carica dall’altro, da incastrare al millimetro dentro lo sgabuzzino (… bellissimo non averla parcheggiata nel bagno …)
- Stavo cercando il forno per la cucina e sono tornata a casa con la Tv nuova
- Fatto trasloco nel nuovo ufficio, un po’ più vicino a casa ma strada più trafficata
- Emma ha vinto con successo la paura dell’acqua della piscina grande, 2 bei braccioli e via con i tuffi. Le nostre vacanze sono trascorse qui
- Ricordate che vi avevo parlato di Raggio di Sole (RDS)? Ha chiesto di me, ha voluto il mio numero, mi ha chiamata qualche volta, mi ha cercata con gli occhi tra il caos di una colazione al bar, mi ha mandato sms nelle domeniche piovose e malinconiche facendomi battere il cuore, mi ha promesso una chiacchierata davanti ad una pizza solo io e lui, voleva sapere come stavo o cosa stavo facendo. Insomma per farla breve per un po’ mi ha fatto sperare che forse c’è ancora speranza, che non tutto è perduto, che fuori c’è ancora vita ……. ma poi …. Poi …. si è rimesso, per l’ennesima volta, con la sua ex!!!!!!!!!!!! Che batosta …
- Emma ha iniziato un po’ a fatica l’inserimento alla Materna, ora va alla grande (e io sono più contenta di lei..)
- Sono stata operata alla mano sinistra, tunnel carpale. I primi giorni sono stati un po’ pesanti, non riuscivo a fare niente di niente. Tutto era un problema, ma con l’aiuto dei nonni e della Zia C anche questa è passata.
- Ho deciso di cambiare tutti gli infissi della casa nuova ….. uuuu …. che spesa pazza!
- Non sono più andata dalla psicologa, ero arrivata a capire che alla fine parlavo solo io, lei ascoltava buttando qualche frase qua e la, questo mi ha fatto capire che forse avevo solo bisogno di essere ascoltata, di vomitare parole, frasi, teorie e punti di vista davanti ad un estranea, che di me non sapeva niente, che non era di parte. Non so se ho fatto bene, qualcuna delle sue frasi dette mi tenevano la mente occupata anche per diversi giorni, mi facevano mettere in discussione, facevano mettere le esigenze di Emma davanti alle mie. Da sola però sono arrivata a capire che avevamo solo bisogno di starcene io e lei, da sole, nella nostra casa, tra le nostre cose, i nostri spazi, con le nostre abitudini.
Mi accorgo ogni giorno che passa che l’amore che ho per lei non ha riesco a quantificarlo, non ha un peso né una misura, è sopra ogni cosa, è forte, vero e puro.
Emma sta crescendo, e io con lei.

giovedì 24 giugno 2010

No Martini? No party..


Con la scusa che sono "40" i festeggiamenti sono andati avanti per alcuni giorni, dopo quello passato a casa, abbiamo festeggiato con gli ex-vicini e aperitivo in discoteca con le amiche!
Risultato: tanto sonno, bruciore di stomaco e ben, dico ben 2 mega erpes sulla bocca! Non c'ho più il fisico.....

giovedì 17 giugno 2010

Piccole donne crescono

Emma è sul vasino io vado e vengo tra la cucina e la camera, ad un certo punto mi dice:
E: mamma la mia bimba ha fame vuole il latte
Io: amore quando hai finito vieni di qui, prepari il suo bibo così lo beve
E: ma no mamma lei vuole il latte dalla mia tettina.....mi aiuti a trovarla che io non riesco?
Incredibile, ho dovuto alzarle la maglietta e avvicinare la bambola alla sua tettina! Mentre sono qui a scrivere la sento che parlotta e canta...anzi no, ha finito e sta urlando: MAMMAAAAAA HO FATTO LA CACCAAAAAA VIENIIIII

E festa sia



Questo compleanno non poteve non essere festeggiato, quindi abbiamo invitato a cena mia sorella con i bimbi, la fidanzata del nonno e l'amicaB. Ho passato una bella serata tra le persone a cui voglio bene, avevo preparato il salame di cioccolato ma è finito in pattumiera (diciamo che non sono famosa per le mie doti culinarie..) quindi la torta è stata rigorosamente presa in pasticceria!

Oggi mi sento un po più vecchia, sarà che piove a dirotto (....tanto per rovinare il matrimonio dell'idiota) sarà che ho poca voglia di lavorare, sarà un po di stanchezza, sarà che anche se non voglio mi sono trovata a pensare a questi 40 anni, una sorta di bilancio; ma non ho ancora capito se è da chiudere in positivo o in negativo. Potrei sperare in un pareggio?

mercoledì 16 giugno 2010

40


E' arrivato anche questo compleanno, entro ufficialmente negli "anta".

I 39 appena trascorsi sono stati anni turbolenti, intensi, una vita vissuta a pieno e a fondo; con esperienze negative e altre positive. Sono stati anni pieni di risate, di delusioni, di amici nuovi, di vecchi persi per strada, di continui traslochi da una casa all' altra, di pianti, di noia, di solitudine e di splendide giornate di sole passate con gli amici di sempre. Ho vissuto, questa è stata la mia vita; e il regalo più bello e prezioso che ho ricevuto è stata la mia piccola Emma, che avrò vicino anche per i prossimi 40!

lunedì 14 giugno 2010

Un padre

Secondo voi è normale per un padre non vedere la figlia dall'8 maggio e non chiamare nemmeno per sapere come sta o dove sta vivendo?
.....sono senza parole.....

lunedì 7 giugno 2010

La quotidianità


...mancavano da un po' quei gesti che ci univano, come il bagno della sera, con i giochi nell'acqua, tanta tantissima schiuma a chiacchierare come due amiche che si raccontano. Piccola Emma un po alla volta torneremo alla normalità delle nostre vite!

domenica 6 giugno 2010

Dove ero rimasta...

Manco da un po’…e non è facile riordinare le idee e tutto quello che è successo.
L’ultimo post raccontava della mia decisione di scappare, e così abbiamo fatto. Nel giro di 6 giorni ho imballato tutte le nostre cose, accatastato scatole e mobili in un box gentilmente offerto e organizzato il nostro soggiorno momentaneo a casa del nonno.
E’ stata dura, ho sballottato Emma un po’ ovunque, dalla NonnaS (mia mamma) dalla ZiaC (mia sorella)e dalla Dany. Sono stati giorni difficili, mi sono trovata a rispondere a domande che avevano difficili risposte per una bimba di 3 anni (perché andiamo a dormire a casa del Nonno? Perché non possiamo andare a casa mia, quella del papà?) Ogni sera le solite domande ed ogni sera un’angoscia immensa mi faceva tremare la voce quando iniziavo la solita cantilena….”per qualche giorno dormiremo dal nonno, la nostra casa non è ancora pronta, dobbiamo ancora fare i muri rosa Hallo Kitty (tonalità di rosa che conosce solo lei) dobbiamo portare lì tutte le nostre cose, i tuoi giochi e i divani nuovi, la casa del papà ora serve a lui”
E’ stato difficile spigarle queste cose, cercare di parlarle nel modo più semplice ma soprattutto senza far uscire dalla mia bocca parole, o meglio insulti, che ormai da tempo ho nella testa!
Nel vortice di quei giorni ho avuto la fortuna di avere vicino la mia famiglia e dei super (ormai ex) vicini di casa, che mi hanno supportata e sopportata; angeli che si chiamano Dany, Simo e Salvo; non so se leggeranno mai questo blog ma anche da qui li voglio ringraziare.
E per non farci mancare niente sabato scorso siamo state anche a un matrimonio, amici che ormai convivono da tantissimi anni che dopo aver avuto 2 bellissimi bambini hanno deciso per il grande passo. All’alba dei miei quasi 40 anni per la prima volta ho anche fatto la testimone della sposa, che emozione grande!
Ora siamo qui, un po accampate ma serene, Emma ha ripreso il suo trantran, io sono tornata al lavoro e le giornate scorrono via veloci; il 22 avrò finalmente le chiavi della nostra casa nuova, non vedo l'ora, sarà finalmente un nuovo inizio per tutte e due!

giovedì 20 maggio 2010

I piccoli passi


Oggi è arrivata la quiete dopo la tempesta, stanotte sono entrata in uno stato di coma, ho dormito per la prima volta dopo tanto tempo le mie belle 7 ore tutte d'un fiato, senza mai svegliarmi...Emma poteva ribaltare la casa (...pessimo esempio dato che peggio di così non può essere..) che io nemmeno me ne sarei accorta. Che bella sensazione svegliarsi col sole, col "gionno" (buongiorno di Emma), una camicia che sa di pulito, un pantalone, occhiali da sole e via....si comincia la giornata. Una giornata che è cominciata col cuore leggero, con un canto stonato e urlato in macchina con lo stereo a tutto volume andando in ufficio (per fortuna la strada non era molto trafficata..), con caffè e sigaretta prima di sedersi alla scrivania e con un po di shopping (fatto durante la pausa pranzo).
Nel giardino dell'ufficio è spuntato un papavero, il primo in 17 anni...sarà un segno?
Cos'altro chiedere? Io intanto mi accontento, le piccole cose di oggi faranno più grande il ns domani.

mercoledì 19 maggio 2010

Fulmini e saette

Ormai la cosa è degenerata, siamo al punto del non ritorno!
Ieri sera quando sono tornata a casa era sparito anche il fornello, non è più vita, è il caos più totale; non trovo i piatti, non trovo le pentole, non so più se le pigne di vestiti sparsi per casa sono quelli da lavare o quelli da stirare, sballotto Emma tra la casa dei nonni o della ZiaC. Basta basta e ancora basta!
Ho cambiato la serratura (a mio rischio e pericolo) e stamattina sono stata dai carabinieri per chiedere un consiglio, un supporto, per sapere come muovermi….bhè non è servito a niente; mi hanno risposto che non sono cose di loro competenza, che loro non possono fare niente.
Allora ho chiamato l’avvocato ma anche lui più di tanto non può fare,
Tra 10 giorni mollo il colpo, ce ne andiamo (anche se il termine più giusto è SCAPPIAMO, e questo mi rode non poco, e si se mi rode…) ma ho Emma, devo farlo per lei, saremo ospiti dal nonno che momentaneamente dormirà altrove; il mio capo mi presta un box per accatastare scatole e mobili e per sabato 29 la casa sarà tutta Sua!
Credevo di aver già pianto tutte le lacrime ma no, ne ho ancora di pronte, di più salate, da far uscire come un fiume in piena se solo mi fermo e penso!
Che tristezza.....

venerdì 14 maggio 2010

Il caos


Ieri sera quando sono tornata casa e ho aperto la porta ho trovato la cucina in queste condizioni….
Non è passato l’uragano Mary (come cantava tanti anni fa Eros) ne sono entrati i ladri, è entrato Lui, il papà di Emma!
Il cuore batteva forte, le ginocchia faticavano a sorreggermi e in una frazione di secondo uno strano istinto omicida si è fatto largo tra i pensieri.
Poi ho guardato Emma, che ignara di tutto chiacchierava con la sua bambola che ha deciso di chiamare Gemella (??) e il serial killer che stava prendendo il sopravvento è sparito!
E’ rimasta però l’amarezza per questi gesti meschini, per quest’odio spudorato e per questi dispetti pesanti come macigni.
Che tristezza infinita pensare di aver amato un uomo diverso da quello che è ora, l’aver deciso di farci una figlia pensando che sarebbe stato per tutta la vita.
Ieri sera ho fatto fatica ad addormentarmi, ho fatto sogni strani e brutti, mi sono svegliata 5/6 volte; ma stamattina il temporale ormai finito ha forse spazzato via un po’ di quel grigio. Ora c’è un debole sole, speriamo ci accompagni anche nei prossimi giorni.

mercoledì 12 maggio 2010

Oggi è il giorno

....anche oggi piove, anche oggi l'umore è di quel grigio scuro e buio.
Però tra un'ora sono sicura che un debole raggio di sole possa cambiare questa giornata: ho appuntamento con una psicoterapeuta!
Ho bisogno di aiuto, di consigli o forse semplicemente di parlare con qualcuno che non mi/ci conosce (me e Emma) voglio un parere obbiettivo da una persona che forse sarà in grado di leggere tra le righe.
Ho bisogno che qualcuno mi indichi la via, mi dia qualche dritta per elaborare e per sopravvivere al vortice che mi sta risucchiando.
Io parto ottimista, spero di tornare vincitrice!

venerdì 7 maggio 2010

Madri

Questo è per le madri che stanno alzate tutta la notte tenendo in braccio i loro bambini ammalati dicendo "è tutto a posto tesoro, la mamma è qui con te".
Per quelle che stanno per ore con i loro bambini che piangono in braccio cercando di darci conforto.
Questo è per tutte le madri che vanno a lavorare con il rigurgito nei capelli, macchie di latte sulla camicia e pannolini nella loro borsetta.
Per tutte le mamme che riempiono le macchine di bimbi, fanno torte e biscotti e cuciono a mano i costumi di carnevale.
E tutte le madri che NON FANNO queste cose.
Questo è per le madri che danno la luce a bambini che non vedranno mai.
E quelle madri che hanno dato una casa a quei bambini.
Per le madri che hanno perso i loro bambini durante quei preziosi 9 mesi e che non potranno mai vederli crescere sulla terra ma un giorno potranno ritrovare in Cielo!
Questo è per le madri che hanno collezioni d'arte di valore inestimabile appesi in cucina.
Per le madri che si sono gelate al freddo alle partite di calcio invece di guardare dal caldo dalla macchina così quando il bimbo le chiede "Mi hai visto, Mamma?" potranno dire "Certo! Non me lo sarei perso per niente al mondo !" pensandolo veramente.
Questo è per tutte le madri che danno una sculacciata disperatamente ai loro bambini al supermercato quando urlano facendo i capricci per il gelato prima di cena.
E per tutte le mamme che invece contano fino a 10.
Questo è per tutte le mamme che si sono sedute con i loro figli per spiegare come nascono i bambini.
E per tutte le madri che avrebbero tanto voluto farlo, ma non riescono a trovare le parole.
Questo è per tutte le mamme che fanno la fame per dare da mangiare ai loro figli.
Per tutte le madri che leggono la stessa favola due volte tutte le sere e poi lo rileggono "ancora una volta".
Questo è per tutte le madri che hanno insegnato ai loro bambini di allacciarsi le scarpe prima che iniziassero ad andare a scuola. E per tutte quelle che hanno invece optato per il velcro.
Questo è per tutte le madri che hanno insegnato ai loro figli maschi a cucinare e alle figlie come si fa a ad aggiustare un rubinetto che perde.
Questo è per tutte le madri che girano la testa automaticamente quando sentono una vocina chiamare "mamma!" in mezzo a una folla, anche se sanno che i loro figli sono a casa - o anche via all'università...
Questo è per tutte le mamme che mandano i loro figli a scuola con il mal di pancia assicurandoli che una volta a scuola staranno meglio, per poi ricevere una chiamata dall'infermeria della scuola chiedendo di venirli a prendere. Subito.
Questa è per tutte le madri di quei ragazzi che prendono la strada sbagliata e non trovano il modo di comunicare con loro.
Questo è per tutte le matrigne che hanno cresciuto i figli di altre madri donando a loro tempo, attenzione e amore..
e che non vengono apprezzate !
Per tutte le madri che si mordono le labbra fino a farle sanguinare quando le loro quattordicenni si tingono i capelli di verde.
Per le madri delle vittime delle sparatorie nelle scuole, e per le madri di chi ha sparato. Per le mamme dei sopravissuti, e le madri che guardano con orrore la TV abbracciando i loro figli che sono ritornati a casa sani e salvi.
Questo è per tutte le mamme che hanno insegnato ai loro figli di essere pacifisti ed ora pregano per i loro di tornare a casa dalla guerra sani e salvi.
Cos'è a fare una brava Madre ? La pazienza? La compassione? La determinazione? La capacità di allattare, cucinare e ricucire un bottone di una camicia nello stesso momento? O è nel loro cuore ?
E' il magone che senti quando vedi tuo figlio o figlia scomparire giù per la strada mentre va a scuola a piedi per la primissima volta?
Lo scatto che ti porta dal sonno al risveglio, dal letto alla culla alle 2 di notte per appoggiare una mano sul tuo bambino che dorme ?
Il panico che ti viene, anni dopo, sempre alle 2 di notte quando non vedi l'ora di sentire la chiave nella serratura e sapere che è tornato a casa sano e salvo?
O sentire il bisogno di correre da dovunque tu sia per abbracciare i tuoi figli quando senti che c'è stato un incidente, un incendio o un bimbo che è morto?
Le emozioni della maternità sono universali, le stesse sono per le giovani madri che barcollano fra i cambi di pannolini e mancanza di sonno... e le madri più mature che imparano a lasciarli andare.
Per le madri che lavorano e quelle che rimangono a casa.
Per le madri single e quelle sposate.
Madri con soldi, madri senza soldi.
Questo è per tutte voi.
Tenete duro.
Alla fine possiamo fare solo del nostro meglio. Dire a loro tutti i giorni che li amiamo.

martedì 4 maggio 2010

Piove

...e anche oggi piove, una pioggia umida che ti entra nelle ossa e nella testa, che appanna i vetri della macchina e i pensieri, che a fatica sto cercando di riordinare. Mille cose da fare, mille decisioni da prendere...sono troppe cose e tutte insieme. Aspetto la primavera che asciuga tutto e fa vedere le cose sotto una luce più bella.

venerdì 30 aprile 2010

RDS


…non è la famosa radio; RDS sta per raggio di sole (bellissimo idraulico dagli occhi azzurro cielo)
La mattina dopo aver portato Emma al nido e prima di andare in ufficio è mia abitudine passare dal bar a bere un buon cappuccino. Nello stesso bar RDS passa a bere il caffè. Per diversi mesi ci siamo guardati senza andare mai oltre al solito “ciao” e quando mi sono decisa a chiedere qualche informazione su di lui no che vengo a sapere che proprio qualche settimane fa si è rimesso con la sua ex!!!!!!!!!!!!! Tragediaaaa!
Mi hanno detto che è da un po’ che voleva “sbilanciarsi”, sapeva che avevo una bimba piccola ma non sapeva com’ero messa (…e qui io mi chiedo: sbilanciarti un po’ prima no?). Ha aspettato lui e ho aspettato io, nel frattempo l’Altra si è svegliata ed è tornata alla carica.
Tempismo perfetto direi!
Bhè…. la mattina continuo a guardarlo, lui mi guarda, il solito “ciao” appena arriva e il solito “ciao e buona giornata” quando va via; dicono che chi si accontenta gode ma onestamente è un altro tipo di godimento che avrei voluto dal mio RDS!

mercoledì 28 aprile 2010

Mobili




Un po alla volta e la ns casa nuova prende forma; stamattina ho comprato i divani nuovi e l'armadio!!!!!


Anche se ci vorrà ancora qualche mese vedere che i progetti prendono forma mi rende felice.

martedì 27 aprile 2010

Essere mamma

Perchè è così difficile essere mamma? Non dovrebbe essere la cosa più naturale del mondo?
Forse è arrivato il momento di mettermi in discussione, è ormai da tempo che ricevo “dritte” e “consigli” su come devo interagire o comportarmi con Emma.
Per alcuni sono una madre troppo apprensiva, non la lascio libera di esplorare a pieno il mondo che la circonda; per altri Emma non mi riconosce come punto di riferimento; per qualcuno non si fida di me e mi mette alla prova…
Io mi faccio tante domande, macino frasi, comportamenti, rifletto e valuto ma non riesco a venirne a capo; mi sento disarmata, a volte attaccata, come se dovessi cercare delle giustificazioni; ma poi giustificarmi di cosa?
Ammetto che spesso mi chiedo se il modo in cui sto cercando di educare e far crescere Emma sia quello giusto, ma come posso sapere di fare la cosa giusta se non ho modo di confrontarmi con l’altro genitore? Qui chiudo però subito il discorso “altro genitore”, teniamo conto che non ci sia (..che poi è vero!!!)
Il problema è mio, e io voglio sapere, capire, voglio essere la mamma che Emma si merita di avere; non voglio essere approssimativa e superficiale; voglio essere in grado di riempire la sua vita a 360°, anche nella parte che dovrebbe essere di qualcun altro. Non voglio trovarmi impreparata e balbuziente davanti alle sue domande (che presto arriveranno…..lo so che arriveranno) e non voglio trovarmi disperata e disarmata davanti ai suoi capricci. Vorrei saperla gestire nel modo più giusto, ma qual'è?
Voglio essere il suo punto di riferimento e voglio che sappia che io ci sono, sempre!
Vorrei essere una mamma perfetta.......ma la perfezione non esiste....

mercoledì 21 aprile 2010

L'amore si odia

Vieni qua, vieni qua, che ti dovevo dire tutte quelle cose che, cose che, non hai voluto sentire, soffrire, godere o finire.
Vieni qua, vieni qua, sempre la stessa storia un equilibrio instabile, instabile, che crolla al vento di una nuova gloria, l'amore si odia.
Ah, se fosse così facile, ah, se fosse ancora innamorato di me ed ogni petalo, sai, si finge di essere una rosa per ogni goccia vorrei diluvio sopra ogni cosa
ma tu non meriti più un battito di questa vita per tutto quello che conta, se conta, sei come colla tra le dita.
Vieni qua, vieni qua, io ti volevo bene,
ma riparlarne è inutile, inutile, non ha più senso pensarti, capire, provare o sparire
Vieni qua, vieni qua, le solite parole di un sentimento fragile, fragile, come l'asfalto consuma la suola, l'amore si odia.
ah, se fosse tutto facile
ah, se fosse ancora innamorata di te ed ogni petalo sai si finge di essere una rosa per ogni goccia vorrei diluvio sopra ogni cosa ma tu non meriti più un battito di questa vita che tutto quello che conta se conta sei come colla sulle dita ed ogni petalo, sai, si finge di essere una rosa per ogni goccia vorrei diluvio sopra ogni cosa ogni cosa ma tu non meriti più un attimo della mia vita per tutto quello che conta se conta se conta sei la mia impronta sulle dita.

martedì 13 aprile 2010

10 cose

Sono stata premiata, con immensa gioia e sorpresa, da trebimbeintreanni e cercherò di trovare 10 cose che parlino di me:

1- ho magicamente smesso di essere lunatica ma non l'ho detto a tutti quelli che mi conoscono (fare finta di esserlo a volte mi aiuta ad estraniarmi da alcune persone se non mi va di parlare con loro)

2- mi sono scoperta moooolto paziente, con Emma e con il mondo in generale

3- sono pigra, tanto pigra, forse troppo. Tra una passeggiata all'aria aperta e una pennica sul divano preferisco quest'ultima

4- credo profondamente nell'amicizia, quella vera, trasparente e leale. Ho sempre trovato una spalla su cui piangere o ammazzarmi di risate

5- non amo molto stare ai fornelli, anche se da quando c'è la mia bimba ho fatto un gran passo avanti e ogni tanto esperimento cose nuove (ma devo essere proprio in buona)

6- tutte le domeniche sera dico basta, da domani dieta! Ma poi mi dimentico...

7- a volte mi manca la mia vita di prima, per prima intendo quando non ero mamma, quando dovevo pensare solo a me stessa; tante volte ammetto che crescere una bimba da sola è difficile, mi chiedo sempre se le scelte che faccio sono quelle giuste

8- mi piace da matti il mare, anche se non so nuotare

9- fumo come una turca (...sempre meno di un pacchetto al dì però!)

10- sentire ridere Emma mi gonfia il cuore di gioia

Dovrei passare questo premio a 10 amiche, per ora non ne conosco così tante, e sarebbe ovviamente inutile girarlo a chi lo ha mandato a me!

Giorni

Questi sono stati giorni un po strani, alcuni passavano lenti altri non finivano mai. Ho cominciato a preparare un po di scatoloni con le cose che vengono usate poco poco per cercare di portarmi un po avanti con lo "sfratto" ricevuto dal papà di Emma.
Ho saputo che il 17/06 si sposa quindi VUOLE SUBITO la sua casa libera; il problema è che non credo di riuscire ad essere fuori di lì in tempi brevissimi. La nuova casa e già stata fermata, sto però ancora aspettando l'ok della banca per il mutuo, poi dovrò rogitare e traslocare. Ci riuscirò per metà giugno calcolando che ho un lavoro a tempo pieno e una bimba di 3 anni che gestisco da sola????
Io dico di no, Lui insiste. Nel frattempo i dispetti non si sprecano. Lui smonta mensole, stacca lampadari, smonta e svuota pezzi di mobili, porta via pezzi di divano....e io mi mangio il fegato, divento nervosa e incazzosa con tutti. La cosa positiva però è che ho imparato a gestire questa rabbia quando Emma è con me, la lascio fuori da ogni discussione o racconto che faccio ad amici e parenti; mi sono accorta che assorbe tutto come una spugna. Nel frattempo aspetto, aspetto per il mutuo, aspetto per sapere quando posso rogitare, aspetto per organizzare il trasloco, aspetto di poter finalmente prendere in mano la ns nuova vita.
Io che nella vita ho sempre votuto tutto e subito.....


P.S. La mammografia tutto ok, un pensiero in meno!

venerdì 2 aprile 2010

Auguri


di Buona Pasqua!

giovedì 1 aprile 2010

Meteropatica?

Saranno questi giorni un po' piovosi, un po' soleggiati, un po' freddi e un po' caldi; ma io non è che mi sento in gran forma!
Fisicamente mi sento sbattuta, sballottata e strizzata come un mocio lavapavimenti; mentalmente mi sento spossata, stanca e vuota....
Ma so che tutto questo passerà, come questo temporale, il sole sarà capace di asciugare e scaldare anche me.

venerdì 26 marzo 2010

Donne

Ci sono donne e madri che tante volte mi fanno vedere le cose in un colore diverso dal nero, o mi fanno riflettere, commuovere, capire, sorridere, so che non sono sola e che ce la posso fare, serve solo un po più di tempo e poi tutto si sistemerà. Grazie alla rete per avermi fatto scoprire delle persone che valgono davvero tanto!

Vocabolario

E' vero che Emma ha 3 anni e quando parla si fa capire più che bene, certe parole però hanno ancora bisogno di essere tradotte:

chimichetta = bicicletta
gabetti = spaghetti
pocile, incice, medo, allulare e mignolo = pollice, indice, medio, anulare e mignolo
mamma.....in faccia = guardami quando ti parlo
fong = phon, asciugacapelli
fra' Martino campanello = fra' Martino campanaro

E io rido rido rido.....

giovedì 25 marzo 2010

La festa


La festa è andata bene, abbiamo mangiato la pizza dal nonno con i cuginetti e gli zii, ci hanno poi raggiunto la ZiaB e Lena. E dopo la torta (fatta da me e non proprio benissimo) finalmente è arrivata la sognatissima biciletta rosa di Hallo Kitty (...che non è proprio di Hallo Kitty ma un po ci assomiglia!). Questa mattina è stato difficile spiegarti che non potevamo andare al Nido in biciletta (e non solo per la pioggia) aspettiamo con ansia che arrivi un po di sole per poter sfrecciare sulla due ruote nuova nuova.

mercoledì 24 marzo 2010

Auguriiiiii


Tanti tanti auguri di buon compleanno amore mio!!!!!
Stasera faremo una bella festa dal nonno con gli zii e i cuginetti, chissà come sarai emozionata. TVB

martedì 23 marzo 2010

Quasi 3 anni


Sono passati già 3 anni, i più belli, i più intensi e i più difficili di tutta la mia vita, 3 anni fa nascevi tu mia piccola principessa.
Sei arrivata all'impovviso, non mi sentivo ancora pronta, forse però non lo si è mai fino in fondo, mancava ancora qualche settimana alla data presunta e dopo un appuntamento dall'estetista per pedicure e ceretta ho rotto le acque, così, inaspettatamente, all'improvviso. Giusto il tempo di arrivare a casa, farmi una doccia (con il supporto morale e fisico dell'amicaB) chiudere la valigia e correre in ospedale; nel giro di qualche ora sono arrivate le contrazioni, dolorose e vicine tra loro, verso la mezzanotte il dolore era ormai troppo quindi di corsa in sala parto e alle 3.15 del mattino finalmente sai arrivata, al posto dei capelli una cresta modello punk, il tuo visino stropicciato e stanco e due occhioni scuri che mi fissavano in silenzio. Il giorno più bello della mia vita; benvenuta amore mio grande!

mercoledì 17 marzo 2010

E' il 17....pensa se era pure venerdì..

Oggi sono nera, ma nera che pià nera non si può! Non sono abbronzata, sono solo inca@@ata NERA!
Ormai ho l'ansia da rientro, mi spiego meglio. E' ormai da qualche gg che ritirata Emma dal nido ogni volta che torno a casa c'è una brutta sorpresa che mi aspetta; l'ultima di ieri è che il mio ex (il padre di Emma) ha portato via tutti i lampadari (qualcuno con lampadina compresa), ha riempito la camera e la cameretta di mobili, scatole e vestiti sparsi. Non ce la faccio più, non è così che pensiamo al bene della bimba, non è facendoci la guerra, la più cruda e cinica delle guerre, che pensiamo alla sua serenità (..ma forse sono solo io che penso a questo). Mi sta sfinendo, ma devo tenere duro, per il mio bene ma soprattutto per il bene della mia piccola. Spero che questi mesi passino in fretta così da poter entrare presto nella ns nuova casa, lontano da lui e dai suoi dispetti; pronte a ricominciare una vita nuova.

martedì 16 marzo 2010

Tonsillite e pensieri


Il riposo è finito, dopo qualche giorno passato spalmata tra il divano e il letto a causa di una brutta tonsillite con febbre alta da ieri ho ripreso il solito trantran.
Tutto sommato mi ha fatto bene starmente un po sola per così tante ore (Emma è comunque andata al nido e grazie ai nonni sono riuscita a tenerla fuori da ogni possibile contagio fino alle 20 circa) io ho avuto modo di pensare, riflettere, valutare, organizzare, farmi tante domande (che ancora vagano nella mia testa dato che non sono stata in grado di rispondermi, un po alla Marzullo no?).
Attendo l'ok della banca dato che ho chiesto un mutuo, il mio ex (padre di Emma) sta facendo di tutto per sbatterci fuori il più presto possibile da casa sua, ho già dato la caparra per la nuova casa (che botta ragazzi!!!) ma attendo il verdetto della banca per poi fissare il rogito. Si sa mai che mi trovo davvero sotto un ponte con una bimba di quasi 3 anni!!??!!?? Prevenire è meglio che curare diceva mia nonna, santa donna, di nome e di fatto.

giovedì 11 marzo 2010

Salute II


....e tanto per restare in tema di salute oggi ho la febbre e mal di gola, sono passata in uff per finire un lavoro e poi di corsa a casa, al caldo!

mercoledì 10 marzo 2010

Salute

Stamattina ho fatto un'ecografia al seno, la mia ginecologa dice che data l'eta è meglio fare un controllo...... E meno male! Il 12/04 devo tornate per fare la MAMMOGRAFIA!!!!!!! La senologa dice niente di grave ma dare un'occhio in più male non fa! Speriamo in bene!

martedì 9 marzo 2010

Da dove si comincia?

non è facile partire, ma spronata dai tanti blog che ormai da tempo seguo in silenzio, ho deciso di scrivere un po di me e della piccola Emma, deliziosa 3enne (tra qualche giorno).
Forse per tenere una sorta di diario, forse per sentirmi meno sola, forse per farlo leggere a lei quando sarà più grande. Ho paura che i miei ricordi sbiadiscano col passare del tempo, queste parole scritte potranno aiutarmi. O forse Emma potrà, da grande, trovare risposte mai avute dagli adulti che hanno fatto parte della sua vita.