mercoledì 21 aprile 2010

L'amore si odia

Vieni qua, vieni qua, che ti dovevo dire tutte quelle cose che, cose che, non hai voluto sentire, soffrire, godere o finire.
Vieni qua, vieni qua, sempre la stessa storia un equilibrio instabile, instabile, che crolla al vento di una nuova gloria, l'amore si odia.
Ah, se fosse così facile, ah, se fosse ancora innamorato di me ed ogni petalo, sai, si finge di essere una rosa per ogni goccia vorrei diluvio sopra ogni cosa
ma tu non meriti più un battito di questa vita per tutto quello che conta, se conta, sei come colla tra le dita.
Vieni qua, vieni qua, io ti volevo bene,
ma riparlarne è inutile, inutile, non ha più senso pensarti, capire, provare o sparire
Vieni qua, vieni qua, le solite parole di un sentimento fragile, fragile, come l'asfalto consuma la suola, l'amore si odia.
ah, se fosse tutto facile
ah, se fosse ancora innamorata di te ed ogni petalo sai si finge di essere una rosa per ogni goccia vorrei diluvio sopra ogni cosa ma tu non meriti più un battito di questa vita che tutto quello che conta se conta sei come colla sulle dita ed ogni petalo, sai, si finge di essere una rosa per ogni goccia vorrei diluvio sopra ogni cosa ogni cosa ma tu non meriti più un attimo della mia vita per tutto quello che conta se conta se conta sei la mia impronta sulle dita.

2 commenti:

  1. cavolo, credo di capire cosa provi.
    l'amore fa un male cane, anche quando non c'è più.
    per quello che è stato, per quello che sarebbe potuto essere, perchè il vuoto che lascia. ma credo che ne è (quasi) sempre valsa la pena.
    abbraccio solidale.

    RispondiElimina
  2. grazie polly, leggo sempre il tuo blog, mi piace come scrivi e quello che scrivi (i tuoi post spesso li "vivo" anche io)

    RispondiElimina